Dal 24 al 26 giugno 2026, Bologna è tornata a essere il centro gravitazionale dell’innovazione italiana ed europea. Negli spazi di BolognaFiere si è svolta la tredicesima edizione di WMF – We Make Future, uno degli ecosistemi più grandi al mondo dedicati all’innovazione: non un salone tradizionale, ma un laboratorio globale dove aziende, startup, istituzioni e centri di ricerca definiscono insieme le tecnologie di domani. L’intelligenza artificiale resta il filo conduttore, affiancata da digital marketing, robotica, cybersecurity e mobilità sostenibile.
Anche quest’anno Gruppo Xera, insieme a Weeko, Dataone e Zenko, ha scelto di esserci: non da spettatore, ma da protagonista di un confronto che sta ridisegnando il modo in cui le aziende lavorano, comunicano e innovano.
Tra stand, speech e migliaia di persone in movimento, abbiamo visto il futuro prendere forma in tempo reale: intelligenza artificiale, automazione e nuovi modelli di business non più teoria, ma strumenti concreti. Per Gruppo Xera, innovare significa questo — accogliere il cambiamento e navigarlo, con la consapevolezza che la tecnologia non sostituisce chi sceglie di evolvere.
Il valore più grande di questi tre giorni è stato il confronto diretto con le persone: ogni conversazione allo stand è stata uno scambio di valore, un’esperienza che ha rafforzato la nostra visione di un’azienda che il cambiamento lo abita e lo guida insieme a clienti e partner.
Grazie a chi è passato a trovarci, al nostro team, e all’Agenzia di Sviluppo della CCIAA Chieti-Pescara, che ci ha ospitati e supportati in questa esperienza.












