Ogni anno il Security Summit rappresenta un’occasione per fermarsi, osservare il panorama della sicurezza Informatica e capire dove si sta realmente spostando il settore.
L’edizione 2026, organizzata a Roma da Clusit e Astrea, ha confermato una tendenza ormai evidente: se da un lato gli attacchi diventano più complessi, dall’altro, cresce la consapevolezza che la risposta non può essere affidata alla sola tecnologia.
Il punto di partenza è stato il nuovo Rapporto Clusit, che ha delineato uno scenario dinamico e mutevole, caratterizzato da minacce sempre più mirate e da un impatto crescente su organizzazioni pubbliche e private.
Un contesto che sicuramente impone un cambio di prospettiva e la consapevolezza che la sicurezza informatica non è più un tema confinato ai reparti IT, ma una componente strategica della gestione del rischio.
Su questa linea si è sviluppato anche il confronto tra istituzioni e operatori del settore. La partecipazione dei vertici di ACN, Polizia Postale e AgID ha riportato al centro un tema fondamentale: la capacità di prevenire e rispondere agli incidenti dipende sempre di più dalla collaborazione, dalla condivisione delle informazioni e da una governance capace di coinvolgere tutti gli attori del sistema.
In questo contesto si inserisce anche la partecipazione di ZENKO, rappresentata da Mattia Monticelli e Gaia Calisti.
Perché c’eravamo anche noi?
Perché essere presenti significa seguire da vicino l’evoluzione del settore, confrontarsi con esperienze diverse e riportare in azienda una visione aggiornata delle sfide che imprese e PA stanno affrontando.
Il Security Summit si conferma, ancora una volta, un osservatorio privilegiato su un ambito destinato a incidere sempre di più sulla competitività e sulla resilienza delle organizzazioni. Per chi opera nella cybersecurity, il valore di queste occasioni risiede nella possibilità di leggere in anticipo i cambiamenti che stanno già ridisegnando il panorama digitale.
Partecipare è il nostro modo di restare all’avanguardia. Attraverso conoscenza, confronto e aggiornamento continuo generiamo valore nel cambiamento.





